Riabilitazione visiva nei bambini: come RETIMAX può aiutare tuo figlio a vedere meglio

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POSIZIONAMENTO ELETTRODI
La riabilitazione visiva è un insieme di tecniche, esercizi e trattamenti che aiutano il cervello a sfruttare al massimo le informazioni visive disponibili, soprattutto quando l’utilizzo di occhiali non migliora la condizione visiva. 
È particolarmente efficace nei bambini fino a 10-12 anni, in quanto il sistema visivo è ancora “plastico”, quindi riesce a modificarsi, riorganizzarsi e adattarsi a nuove stimolazioni. 
È indicata per diverse condizioni, come l’ambliopia (occhio pigro) o l’ipovisione, dov’è fondamentale stimolare precocemente la funzione visiva residua. 
 
Uno strumento impiegato nella riabilitazione visiva è il Retimax che sfrutta il biofeedback, ovvero un meccanismo di stimolo-risposta controllata effettuata tramite degli elettrodi applicati sul paziente. Questi rilevano l’attività bioelettrica della retina e la restituiscono in tempo reale sotto forma di segnale sonoro e visivo, che il soggetto può percepire chiaramente. 
Il bambino si siede davanti allo schermo, indossa i tre elettrodi (sulla fronte, dietro l’orecchio e dietro la nuca) ed osserva una scacchiera bianco-nera mentre l’apparecchio registra il segnale. Durante il trattamento, il bambino indossa i propri occhiali correttivi, se prescritti, in modo da stimolare la visione nelle condizioni ottimali e nella stessa seduta si lavora sempre prima su un occhio e poi sull’altro, così da potenziare l’occhio più “debole” senza affaticare l’altro. 
Il trattamento con Retimax non è invasivo, è appositamente progettato per essere sicuro, ben tollerato e adatto anche per bambini molto piccoli.
Nel caso dell’ambliopia, la riabilitazione con il Retimax può essere associata all’occlusione dell’occhio che vede meglio. Questo trattamento combinato ha l’obiettivo di stimolare in modo mirato l’occhio ambliope “costringendolo” a lavorare di più, potenziando così l’efficacia della terapia occlusiva.
 
Prevediamo solitamente un ciclo di 10 sedute, della durata di circa 8-10 minuti, che possono essere ripetute per stimolare maggiormente, ove necessario, il sistema visivo. L’obiettivo è lavorare in modo graduale ma costante, per rafforzare le abilità visive nel tempo.
 
I vantaggi della riabilitazione visiva con Retimax sono evidenti:
  • riusciamo a migliorare le abilità visive, stimolando le vie visive immature o danneggiate;
  • favoriamo la neuroplasticità del sistema visivo, soprattutto nei primi anni di vita quando ancora il cervello è più recettivo;
  • potenziamo le connessioni neuronali tra retina e corteccia visiva;
  • insegniamo al bambino il controllo volontario delle sue funzioni visive.
Tutto ciò non può che avere un impatto positivo a livello di sviluppo globale del bambino, in quanto concorre a migliorare:
  • la coordinazione visuo-manuale e quindi lo sviluppo motorio;
  • il riconoscimento visivo e quindi anche il linguaggio e i processi di apprendimento;
  • il mantenimento del contatto visivo e quindi le relazioni sociali.

 

 

A cura di Dott.ssa M. Cristofalo – Ortottista