Inaugurazione Centro oculistico san Lorenzo

“Occhio di vino”, questa l’iniziativa con la quale il Centro Oculistico San Lorenzo giorno 24 settembre ha inaugurato la sua nuova sede.
 

Dalla presentazione delle attività e della mission del Centro all’ospite d’onore: il vino! Perchè?

Lo sapevate che possiamo stimolare i fotorecettori della nostra retina con un grappolo d’uva? Ebbene sì, e tutto grazie al resveratrolo!
Il resveratrolo è un polifenolo che si trova in grandi quantità nell’uva, soprattutto nera, ma anche nel mirtillo nero e nel lampone, è una molecola bioattiva particolarmente rilevante per il mantenimento della salute umana e per la protezione contro lo sviluppo di malattie croniche e degenerative. Nell’occhio il resveratrolo ha proprietà antiossidanti, anti-apoptotiche, anti-tumorogeneniche, anti-infiammatorie, anti-angiogeniche e vasodilatatrici.
 
Non solo… questa molecola ha anche eccezionali capacità di attivazione della produzione di sirtuine, geni della longevità, e permette di agire sull’invecchiamento totale e cutaneo. Stabilizzato, il resveratrolo di vite, brevetto di Caudalie, azienda partner del Centro Oculistico San Lorenzo in occasione dell’evento, penetra nella pelle, l’epidermide si ridensifica e il derma si rassoda implicando un ringiovanimento della pelle.
 
Non si poteva parlarne senza assaggiare… la serata si è quindi conclusa con una degustazione di vini curata dalla Società Italiana Sommelier, e con la presentazione di una mostra d’arte – che accompagnerà le attività del centro per ben due mesi – dell’artista palermitano Mario Morreale.
Uno scenario veramente ampio quello svelato da questa inaugurazione, che ha provato a rendere, almeno in parte, tutta l’innovazione e la creatività che il Centro Oculistico San Lorenzo vuole portare all’interno della realtà sanitaria locale.