DOTT. MICELI: Il tempo giusto per fare un intervento di cataratta è quando questa causa una diminuzione della vista che interferisce con le normali attività quotidiane, quindi parliamo di guida notturna, lettura, scrittura, guardare la TV, ecc. Se lamenta una visione ridotta ma il suo oculista non è più in grado di farle una correzione, e quindi un paio di occhiali che migliorino la sua condizione, allora è il momento di prendere seriamente in considerazione la chirurgia, e da quanto scrive sembra certamente che per lei sia arrivato il momento.
La chirurgia della cataratta è uno dei più riusciti tra tutti i tipi di interventi chirurgici e consente di ripristinare una buona visione. Per quanto riguarda il suo astigmatismo, anche questo può essere eliminato o quantomeno ridotto durante l’intervento di cataratta. In questo caso però le lenti intraoculari da impiantare dovrebbero essere quelle “toriche”, né mono né multifocali. Penso che il suo prossimo esame oculistico dovrebbe essere con un chirurgo della cataratta. In bocca al lupo!!
DOTT. SSA BADALAMENTI: La chirurgia della cataratta viene eseguita su un solo occhio alla volta. La tempistica tra gli interventi chirurgici più che altro dipende dai tempi di guarigione del primo occhio, se il decorso del primo intervento è regolare, è possibile eseguire il secondo anche dopo un mese.
DOTT. MICELI: Salve. In realtà sono diversi i fattori che possono causare una cataratta congenita. Tra questi di certo anche fattori ereditari. Circa lo 0,03 % (quindi 3 su 10.000) dei neonati ha una qualche forma di cataratta congenita e circa il 20% di questi ha una storia familiare di una cataratta congenita.
DOTT. SSA BADALAMENTI: In genere noi consigliamo di toglierlo, perché l’acqua che filtra dal telino arriva fino alle orecchie e potrebbe danneggiarlo. Per quanto riguarda invece la possibilità di operare entrambi gli occhi contemporaneamente, non è molto consigliato, almeno un mese tra un intervento e l’altro dovrebbe passare, così si possono conoscere anche le reazioni.
DOTT. SSA BADALAMENTI: La chirurgia della cataratta viene spesso eseguita in anestesia topica, quindi solo gocce di anestetico, niente aghi! All’anestesia topica si accompagna spesso la sedazione per via endovenosa, quindi tranquillo! Non sentirà nulla, solo un po’ di pressione nell’occhio!