USO ECCESSIVO DI LENTI A CONTATTO E DANNI OCULARI
Le lenti a contatto sono utili sostitute degli occhiali, ma sono comunque dei corpi estranei dentro i nostri occhi che vanno trattati con cura!
Problematiche congiuntivali e corneali sono, difatti, all’ordine del giorno e spesso, purtroppo, derivano proprio da una scarsa igiene o da una cattiva “manutenzione” delle LaC.
Cheratiti e infezioni della cornea sono inconvenienti non rari per chi usa spesso le LaC, e d’estate, proprio nel periodo in cui vengono più utilizzate, tra mare, sabbia e piscina il rischio raddoppia! In piscina il cloro e in spiaggia la sabbia possono irritare l’occhio. Lo sfregamento della palpebra, che sembra dare sollievo, in realtà con la lente può provocare microlesioni sullo strato superficiale della cornea, queste creano il passaggio ideale per germi e batteri che colonizzano l’occhio.
Inoltre, molto spesso, vengono utilizzate oltre il periodo previsto e oltre le 6 ore al giorno o addirittura lasciate anche di notte. Questo non dovrebbe accadere o si potrebbe incorrere nel rischio di una ipossia corneale acuta o cronica.
Studi clinici riportano che mediamente chi porta le lenti a contatto per circa 30 anni abbia un rischio del 30% di sviluppare una infezione corneale severa, necessitando poi di trattamenti lunghi o, nei casi più gravi, di interventi chirurgici per poter ristabilire la funzionalità visiva.
Sono tante le regole da rispettare quando si decide di utilizzare le lenti a contatto, sicuri di non volerle superare?
SAI QUANTO PUOI RISPARMIARE IN 10 MINUTI?
Riportiamo di seguito la percentuale media di risparmio negli anni di una situazione tipo in cui il difetto refrattivo è medio alto, si portano gli occhiali fin da giovanissimi, quindi si tende a cambiarli mediamente ogni due anni, e, in concomitanza, si utilizzano anche lenti a contatto. I grafici riportano una stima fatta a 10, 20 e 30 anni dall’intervento.